giovedì 6 dicembre 2007

"Donald dal Tiliment", un'operazione letteraria coraggiosa. Forse troppo.

Oggi ho ridato una letta a qualche pagina del libro "Donald dal Tiliment", dello scrittore friulano Stefano Moratto. Da un certo punto di vista si tratta di un lavoro molto interessante, visto che l'autore si è divertito a giocare con le lingue, utilizzando non solo vari dialetti della lingua friulana, ma anche parole inglesi, tedesche, slovene e spagnole. Non pago di questa operazione già di per sé molto ardita, Stefano Moratto si è di fatto inventato anche un genere letterario tutto suo, una curiosa mescolanza tra fantasy, avventura e racconto visionario. Un lavoro molto impegnativo che senz'altro merita il massimo rispetto, tuttavia mi chiedo se forse lo scrittore friulano non abbia voluto osare un po' troppo. Una cosa che mi fa pensare è che dopo questo libro Stefano Moratto non abbia più scritto nulla.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono dìaccordo su tutta la linea. Incuriosito, ho preso il li libro in questione dalla biblioteca civica di Udine. Francamente ho trovato la sua lettura molto difficoltosa, anche se posso apprezzare le nobili motivazioni di chi lo ha scritto.

freemind ha detto...

Ti ringrazio del commento, Gianni. :)