martedì 19 febbraio 2008

Il caso Strassoldo.

Apprendo dal sito friulinews.it che Marzio Strassoldo - l'ex presidente delle provincia di Udine - è comparso davanti al pm Leghissa per chiarire i fatti inerenti il presunto mancato rispetto dell'accordo elettorale fatto con Tavoschi. Il difensore di Strassoldo ha detto che "il fatto non è reato, secondo la difesa, visto che rientra, o meglio sarebbe rientrato, nello spoil system, ovvero nelle capacità, previste per un presidente di Provincia esattamente come per un presidente di Regione, di assegnare incarichi a uomini ritenuti all’altezza o ritenuti degni di fiducia." Non entro nel merito delle questioni tecnico-giuridiche, nè voglio aggredire Marzio Strassoldo, probabilmente uno dei pochi chiamato in causa a rispondere di un andazzo diffuso e consolidato, tuttavia rimane il fatto che questi eventi non contribuiscono certo a colmare la distanza che i cittadini avvertono nei confronti della classe politica che dovrebbe rappresentarli. Mah!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Non sono cose piacevoli, su questo non c'è nessun dubbio. Secondo me - comunque - le province sono enti inutili: le competenza vanno divise tra regioni e comuni. Questo pensiero è condiviso da molta gente, sia di destra che di centro che di sinistra. Usiamo il buon senso, non i discorsi utopistici o i "grandi ideali", da troppi sbandierati ma poi usati solo per i propri interessi!

freemind ha detto...

Le province furono create decenni orsono, forse al tempo avevano molto senso, adesso non lo so. Certo è che si tratta di enti puramente burocratici. La cosa che più mi risulta incomprensibile è la la totale ambiguità di competenze. Lungi da dividersi i compiti, le varie istituzioni si accavallano le competenze in un giungla incomprensibile. Tutti sono competenti su tutto, comuni pronice, regioni, stato e enti vari. Mah!