giovedì 20 marzo 2008

La variante di Luneburg.


Bellissimo libro scritto da Paolo Maurensig. Difficile attribuirgli un genere ben definito, in quanto nelle sue pagine si mescolano le caratteristiche del giallo, del thriller, con una venatura del genere fantastico, in quanto un'atmosfera di irrealtà e di esoterismo accompagna il lettore per tutta la durata della storia. Su tutto aleggia poi l'ineluttabilità del destino. Il gioco degli scacchi come allegoria dell'inevitabilità degli eventi della nostra vita. Il tutto comincia con il suicidio di un ricco industriale tedesco. Un suicidio apparentemente inspiegabile. In realtà questo estremo gesto è la conseguenza finale di un duello tra due maestri degli scacchi, uno dei quali ebreo sopravvissuto ai campi di concentramento, l'altro un criminale di guerra nazista...
Una lettura caldamente consigliata.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Mauro Corona, Pino Roveredo, Carlo Sgorlon, Uto Grisolfi, Paolo Maurensig, mi sembra che ormai ti stai dando alla critica letteraria...

Anonimo ha detto...

Non so se freemind voglia fare il critico, comunque questo è un bellissimo libro.

Anonimo ha detto...

Da quando ha scoperto il sito di whiteknight, blogger che per primo ha recensito Uto Grisolfi, il nostro freemind mi sa che è in vena di emulazioni! ;)

Anonimo ha detto...

bè, se questo è un libro bellissimo... onesto lavoro, nulla più... lasciamo fare le recensioni a chi le sa fare (leggi Cavaliere Bianco, un grande...)

freemind ha detto...

Non avevo l'intenzione di sostituirmi al Cavaliere Bianco, penso però di potere esprimere un'opinione su un libro che mi è molto piaciuto, senza avere la pretesa di raggiungere il livello di Whiteknight.