giovedì 6 marzo 2008

Onore alle Aquile di Pontebba.

Le Aquile di Pontebba, squadra di hockey di grande e inaspettato successo, hanno vinto contro ogni pronostico la Coppa Italia. Un traguardo forse inaspettato per una piccola comunità friulana. Posso solo esprimere grande gioia e tanta stima nei confronti di una realtà agonistica forse lontana dal successo mediatico - ma vicina al cuore della gente e all'anima dello sport - che ha raggiunto importanti traguardi agonistici nonostante l'indifferenza dei media, troppo allineati a osannare il mondo del calcio. Grazie, Aquile di Pontebba!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Il calcio ha proprio stufato, troppi soldi, troppo gossip e troppo poco sport. E'inevitabile che - sia pure lentamente - l'attenzione si sposterà verso altri sport, secondo me primo tra tutti il rugby.

freemind ha detto...

Non lo so, Toni, cosa serba il futuro dello sport. Comunque sono d'accordo su una cosa: il calcio ormai è alla frutta. O forse già al dessert....

Anonimo ha detto...

Anche secondo me il rugby avrà un grande successo. Molti miei amici hanno scelto questo sport per i figli, preferendolo al calcio. L'hockey forse è troppo di nicchia per soppiantare il calcio.