giovedì 31 gennaio 2008

Il declino del cinema italiano.

Il film "Scusa ma ti chiamo amore", tratto dall'omonimo libro di Federico Moccia con Raul Bova come protagonista, sta provocando un mare di polemiche. Strano come film di questo tipo raggiungano record d'incassi. Intanto ci sono molti registi promettenti che languono nell'ombra. Tra i tanti talenti che non godono della giusta fama mi viene in mente il nome del regista friulano Lorenzo Bianchini. Mah.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Raul Bova tutto è meno che un attore. Adatto per un pubblico cresciuto guardando il grande fratello.

freemind ha detto...

Non posso fare altro che darti ragione, furlan!