Giorni fa ho letto un articolo su un quotidiano locale a proposito di Mauro Corona. Sulle mie perplessità su questo autore ho già scritto su questo blog. Pare che Giovanni Santarossa, patron di Biblioteca dell'Immagine, abbia recentemente affermato in una trasmissione televisiva di un'emittente locale di avere scritto il libro Le voci del Bosco assieme a Mauro Corona. Si tratterebbe quindi di un lavoro fatto insieme, e non di un'opera ideata integralmente da Corona. Come se non bastasse, pare che adesso questo libro sarà pubblicato da Mondadori, mentre secondo Santarossa i diritti sarebbero ancora della Bibliotece dell'Immagine. Pare inoltre che questi intenda procedere per vie legali. Corona sarebbe passato a Mondadori perchè secondo lui non avrebbe ricevuto il giusto compenso da Santarossa. Affermazione ritrattata poi da Corona in privato ma mai pubblicamente, come richiesto da Santarossa. Al di là delle vicende legali, che saranno chiarite nelle sedi opportune, dal mio punto di vista il mito di Mauro Corona ha subito una bella mazzata. Non parlo tanto del fatto che Le voci del bosco non sarebbe una opera completamente sua, quanto dell'incompatibilità di certi atteggiamenti di Corona che - se confermati - non mi sembrano compatibili con l'aura di uomo "fuori dal sistema" che si è (o gli hanno) costruito in questi anni. Evidentemente i soldi non fanno poi così schifo a questo uomo che dice - a leggere il suo sito personale - di vivere disperso nei boschi.
mercoledì 7 maggio 2008
Il mito di Mauro Corona comincia a scricchiolare...
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9 commenti:
Più che scricchiolare direi che si è schiantato. Ho letto anche io questa storiella. Se è vera, è meglio che Mauro Corona sparisca nei boschi di Erto e non si faccia più vedere.
Il grande Mauro è una persona semplice, a contatto con la natura, senz'altro è stato vittima di raggiri di loschi individui. Sono pronto a scommettere che è una vittima di questo mondo infame.
Mauro Corona è semplicemente una persona in contatto con il suo portafogli. Come tutti. Caro Ciri, i soldi fanno gola a tutti. Anche a quelli che si atteggiano a essere "contro il sistema"...
Il tuo mi sembra basso qualunquismo. Per me Mauro resta un mito.
Basso qualunquismo??? Guarda che è stato lui a definirsi da solo "uomo disperso nei boschi", vai a vedere sul suo sito personale. Per me Corona non è mai stato un mito, e meno che mai lo è adesso.
Mi dispiace ma non concordo con il contenuto dei tuoi commenti. In realtà non è successo niente, a parte una diatriba con un editore che può essere inquadrata in logiche che nulla hanno a che vedere con lo spessore di Mauro Corona - come uomo e come artista - e che invece mi sembra il classico evento creato dai media per fare notizia. Lo ripeto: per me Mauro rimane un grande.
Per me, invece, no.
Ma che fine ha fatto freemind??
Ho avuto un periodo incasinato, ma sono qua.
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